Il bonus October 8, 2004
Questa settimana c’e’ stata la cena d’addio con i colleghi, e devo dire che sono stati molto gentili. Per prima cosa, mi e’ stata offerta, che fa sempre piacere, e poi la gentaglia mi ha fatto un regalo finto e uno vero nella vecchia tradizione del mio compleanno.
Durante la cena al ristorante italiano “La Pergola”, non per la sua ottima pizza, mi e’ stato offerto un biglietto con i saluti di tutto il gruppo e una serie di buste di preparato per Poutine! Ho ringraziato, ma sospettavo che non fosse il vero regalo, e infatti, in un secondo tempo mi e’ stata passata una maglietta dei Senators (che per chi non lo ricorda sono la squadra di hockey locale) con tanto di JumpJoe sulla schiena. Per il resto la cena e’ stata un disastro, infatti il cameriere doveva essere ubriaco e ha cominciato a servire cose a caso, con tempi biblici di servizio nonostante il locale fosse semi vuoto. Inoltre la mia pizza e’ arrivata completamente carbonizzata, e il tipo mi ha chiesto se la volevo con il 10% di sconto. In tutta risposta l’ho mangiata, ho detto che faceva schifo e ne ho voluta un’altra gratis, che mi e’ stata portata alla fine, probabilmente con un rinforzo di catarro nella mozzarella.
Oggi ho passato l’ultimo giorno al lavoro, cercando di completare i miei ultimi compiti e riuscendoci verso le 1930 di sera. Verso le 1700 il capo mi ha chiamato nel suo ufficio, mi ha ringraziato nuovamente per i servigi e mi ha dato tre ottime notizie:
1) Ho ricevuto un bonus di circa $700, per la buona condotta (yeah!)
2) ST forse finanziera’ la collaborazione con il Poli (yeah!)
3) Alla fine del dottorato, le porte sono aperte per un lavoro in ST
Ottimo, non c’e’ che dire! Ora non mi resta che spendere gli ultimi giorni cazzeggiando come un giaguaro e impacchettando la roba da spedire in Italia. E il 18, con mia somma gioia, andro’ a chiudere il conto in quel covo di ladri che e’ la Royal Bank of Canada.