I prodromi della disfatta June 27, 2004
Questa settimana ho rischiato grosso. Non sulla mia singola persona, bensi’ ho rischiato di devastare il portatile, cosa che sono andato molto vicino a fare. Per un mio stupido vezzo, ho deciso di aggiornare Linux utilizzando gli strumenti automatici di SuSE. L’idea era di fare un passaggio da 9.0 a 9.1, per cui ho fatto partire il programma e l’ho lasciato lavorare, senza pero’ controllare tutte le opzioni. Dopo 2GB di download, il bastardo ha deciso di brasarmi l’MBR… in parole povere non partiva piu’ un tubo.
Senza PC, di venerdi’, senza un lettore di floppy e un masterizzatore, la situazione si faceva insostenibile! Avrei perso ogni collegamento con l’Italia!
Durante la pausa pranzo di venerdi’ sono pero’ riuscito a masterizzare un “rescue CD” e a risistemare il tutto. La partizione Linux necessita ancora di qualche lavoro, ma preferisco stare attento, dato che ho 6GB di file, tra cui tutte le foto, che non ho la minima intenzione di perdere. A parte le mie tragedie tecnologiche, ci sono altre novita’.
Tanto per cominciare, come se non fossero gia’ abbastanza, Margrit si e’ fatta dare un nuovo cane. Eh si’, e questo inutile animale ha seriamente bisogno di un tranquillante: continua a zompare a destra e a sinistra come una cimice, abbaia in continuazione e in generale fa di tutto per infastidire gli altri abitanti della casa. Margrit dice di averlo preso dato che i padroni lo trattavano male, e lo lasciavano tutta la notte chiuso nel garage. Confesso di non essere sorpreso dalla cosa… ed e’ un peccato non avere un garage anche qui. Per la cronaca, si tratta di un barboncino, quasi brutto quanto Wizard.
Questa settimana sono anche andato a pattinare, e ho trovato un rail spettacolare a pochi metri da casa mia! Sfortunatamente ha piovuto quasi tutta la settiamana e non ho potuto sfruttarlo a dovere, ma rimediero;, magari oggi, anche se il tempo ancora non e’ dei migliori. Passando alla vita sociale, lunedi’ ho visto “The Terminal” al cinema, pensando che fosse un thriller, e non un pappone sentimentale con Tom Hanks. Senza ne’ capo ne’ coda, penso sia uno dei peggiori lavori di Spielberg.
Giovedi’ sono stato portato al Pub Italia su preston, dato che le ragazze italiane sostenevano si mangiasse una pizza fenomenale. Evidentemente non si ricordano come sia quella italiana, dato che mi e’ stata portata una roba tipicamente americana: pasta sottile ma non troppo e uno strato di 2cm di “topping”. Rimango convinto che la Trattoria Vittoria sia ancora il posto migliore per mangiare una pizza.
Venerdi’ sera sono andato ad un concerto di una cover band dei Guns’n'Roses, abbastanza scarsi, e con un cantante che amava girare per il palco in boxer aderenti (bleah). Michael, amando i Guns, si e’ sbronzato dopo un lungo periodo di astemia ed e’ riuscito a fare una pessima impressione con delle amiche della sua ex che ha incontrato li’. Aprendo una parentesi, la sua ex, Trish, e’ veramente carina, pure troppo! Ho indagato sul perche’ si siano mollati, ma non sono riuscito ad ottenere risposta, ma ho saputo che Trish e’ stata l’unica storia seria di Michael. All’uscita (eravamo da Barrymores), Michael decide che vuole divertirsi: parcheggiato davanti alla nostra macchina c’era un fuoristrada pieno di ragazze, e Mike, infoiato ha chiesto loro come far partire la sua macchina dato che non trovava le chiavi. La risposta molto maleducata (e’ sorprendente come dopo una certa ora la gente di Ottawa diventi stronxa) e’ stata “Wire it!”, ossia “Collega i fili”.
Ebbene, Michael ha fatto finta di rompere il vetro, ha cominciato ad armeggiare sotto il volante, ha fatto partire l’antifurto, aperto il cofano, armeggiato pure li’ ed infine ha deciso di disattivare l’allarme (con il telecomando) e far partire la macchina.
Una volta che la macchina e’ partita e’ andato dalle tizie, le ha ringraziate e ha detto loro:
“Dato che ho apprezzato il vostro suggerimento, volevo farvi notare che c’e’ un gran bello stereo in quella macchina. Siete interessate ad un subwoofer?”
In tutta risposta sono scappate via!!! Evidentemente la sua recitazione e’ stata ocnvincente, per fortuna non sono passati poliziotti nelle vicinanze.
Sabato, sera una tristezza: a casa a guardare la TV e a leggere un libro, dato che non c’era nessuno con cui uscire.
Oggi dovrebbe tornare Davide, chissa’ cosa ha combinato alle Hawaii.